Cisgiordania: campagna di arresti di massa di Israele

Nablus – InfoPal. Di Mohammed Awad. Le forze d'occupazione israeliane hanno condotto una massiccia campagna di arresti in Cisgiordania tra la notte scorsa e questa mattina.
Villaggi e città della Cisgiordania occupata sono state prese d'assalto dai soldati israeliani.

Stando al racconto di testimoni oculari: “I militari israeliani sono entrati nel villaggio di Salem, a nord di Nablus, dove hanno arrestato alcuni residenti”.

Identico l'episodio nel villaggio di Beita, a sud di Nablus, invaso nel corso della notte. Anche qui sono stati arrestati alcuni residenti, con irruzioni presso abitazioni private. Per i bambini sono state ore di panico. 

Himam al-'Iteli, studente universitario di giornalismo all'ateneo di an-Najah (Nablus), è stato arrestato presso un check-point temporaneo allestito all'ingresso di Tulkarem.

Il ragazzo, fratello di Laith, palestinese attualmente in una prigione israeliana, è stato condotto in una località sconosciuta.

Ieri, dieci palestinesi erano stati arrestati tra Nablus, Ramallah e al-Khalil (Hebron), altri dieci erano stati arrestati da Israele in altre province della Cisgiordania.

Conclusa la prima fase dell'accordo di scambio dei prigionieri, riprendono dunque, a pieni ritmi, le campagne di arresti a tappeto in Cisgiordania.

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