Cisgiordania, le forze di occupazione israeliane sequestrano 12 palestinesi e un’attivista straniera.

Cisgiordania – Infopal. All'alba di oggi, le forze d'occupazione israeliane hanno lanciato una vasta campagna di arresti tra i cittadini palestinesi in diverse aree della Cisgiordania.

Dodici cittadini palestinesi sono stati sequestrati dall'esercito sionista.

Nella notte, truppe israeliane hanno invaso il cnetro di Ramallah e hanno rapito una cittadina ceca, Eva Nováková, 28 anni, che lavorava come “media coordinator” per l'International Solidarity Movement (ISM).

L'esercito israeliano ha dichiarato che la donna si trovava in “Israele” illegalmente ed è stata portata all'aeroporto Ben Gurion per l'espulsione.

L’ ISM riferisce che l’esercito israeliano ha fatto irruzione nell’abitazione in cui si trovava Nováková, in piazza al-Manara, e l’ha sequestrata.

Il raid è stato condotto dall’esercito in collaborazione con il dipartimento di immigrazione della polizia.

 

I soldati hanno occupato i tetti delle abitazioni vicine, poi l’hanno arrestata e condotta al centro di detenzione di Givon, prima di deportarla nella Repubblica Ceca, da cui proviene.

Il suo avvocato, Omar Shatz, dice che quest’azione dell’esercito è stata eseguita in un territorio che è sotto il controllo palestinese, cioè fuori dalla giurisdizione di Israele.

 

Egli afferma inoltre che la polizia è spesso usata, illegalmente, per arrestare attivisti, per motivi politici.

L’ISM ha dichiarato che questo provvedimento fa seguito ad un’ondata di altre azioni repressive verso gli attivisti che operano in Cisgiordania.

Raid simili sono stati operati a Bil’in, dove 32 residenti sono stati arrestati negli scorsi sei mesi, e a Nil’in, dove altri 94 hanno subito analoghi provvedimenti negli scorsi diciotto mesi; inoltre, anche a Nablus, a Ramallah e a Gerusalemme est.

Le tre settimane scorse hanno visto raid contro sedi utilizzate dall’ISM, sia a Bil’in che a Nil’in.

 

Tra gli ultimi arrestati, vi sono cinque membri del Comitato Popolare di Bil’in. Tra questi, riferisce l’ISM, Adib Abu Rahma, già arrestato per più di sei mesi, e il coordinatore del Comitato, Abdallah Abu Rahma.

 

Israele continua ad arrestare decine di attivisti in molte zone della Palestina, specialmente a Ramallah, Nablus e Jayyous.

Tra quelli più in vista, ricordiamo Wa’el al- Faqih di Nablus, Jamal Juma' di Gerusalemme est, Mohammad Othman di Jayyous, che anche membro della ONG “Stop The Wall”, impegnata nella resistenza non-violenta controa  ONG “' ta, della Palsetina, come i del Comitato Popolare di Bil'ania. oè dove Israele non aeliani di sparare ai concentro il Muro.

 

Gli attivisti arrestati, tuttavia, non si sono visti rivolgere accuse specifiche. Il tutto resta perciò ufficialmente “top secret”, anche per gli avvocati.

 

 

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