Cisgiordania: vasta campagana di sequestri di Israele: attivisti del FPLP, docenti e cittadini ordinari

Mohammed Awad da Nablus

Cisgiordania – InfoPal. Si intensificano le operazioni di assalti, perquisizioni e arresti di Israele in città e villaggi della Cisgiordania occupata. Secondo alcune fonti locali, all'alba di oggi le forze d'occupazione israeliane hanno arrestato oltre 22 palestinesi, in gran parte affiliati al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp).

Fonti palestinesi riferiscono di una vasta campagna di arresti di “ricercati”.

Si sono registrati assalti e perquisizioni di numerose abitazioni dove donne a bambini sono stati obbligati dagli israeliani a restare a lungo fuori, al freddo.

La radio israeliana riporta che “10 palestinesi sono stati arrestati a Nablus, 3 a Beit Fourik e Jenin. Gli arrestati sono stati condotti in un centro per gli interrogatori”, ma non si riferisce l'identità, limitandosi a definirli “attivisti organizzati”.

Sugli arresti a Beit Fourik, ad est di Nablus, il nostro corrispondente dalla Cisgiordania, Mohammed Awad riporta che “in tarda notte, sono stati arrestati: Sajid Malitaat, Ayman al-Hajj Mohammed e Yousef Abu Ghalmah, membri del Fplp ed ex detenuti. Un cittadino, Mohamemd Nasasrah, ha raccontato del lancio di bombe assordanti contro diverse abitazioni palestinesi al fine di catturare e condurre gli arrestati verso località sconosciute”.

In un comunicato ufficiale rilasciato alla stampa, il Fplp afferma che i propri membri e quadri arrestati oggi da Israele in Cisgiordania sono 13 e si fanno i nomi di Nasser Abu 'Aziz, membro del Comitato centrale del Fronte e presidente dell'Unione generale degli Studenti palestinesi; Fida' Zaghibi, membro del Comitato popolare per la liberazione dei prigionieri; 'Abdallah 'Afif Zakarnah, responsabile del Comitato per i prigionieri; i fratelli Samah e Salah 'Abdallah Zaghibi e Zaher Nafez Abu Sakhkha; Sami Masad, membro del Consiglio di villaggio; Mohammed Abu Sharar Abu al-Heja'; Ahmed Saleh Abu Mashour del villaggio di 'Arbounah. Hanno tutti tra i 35 e i 67 anni d'età.

Nel comunicato trovano conferma i nomi dei tre membri del Fronte arrestati a Beit Fourik.

Sempre oggi, Israele ha esteso la detenzione amministrativa (senz'accusa e prorogabile ad oltranza, ndr) per il docente palestinese dell'Università di Nablus, An-Najah, Ghassan Douqan.
“E' la seconda volta che la detenzione di mio padre viene estesa dal tribunale di 'Ofer (Ramallah Ovest), per cinque mesi”, ha detto il figlio.

Il professore palestinese ha 53 anni e insegna alla Facolta di Scienze dell'Educazione. Fu arrestato il 2 giugno scorso, ma più volte, in passato, è stato imprigionato da Israele, durante la prima e la seconda Intifada, per un totale di 6 anni di detenzione, sempre amministrativa.
Soffre di problemi di salute e oggi il figlio si appella alle istituzioni per i diritti umani e a quelle umanitarie, chiedendone la liberazione.

Ieri sera le forze d'occupazione israeliane hanno arrestato due palestinesi nel campo profughi di al-'Uqba (Ariha/Gerico): 'Ali 'Abdelatif Habash e 'Ayyoub Ahmed 'Asi Dhamrah, portati in una località sconosciuta.

Anche una ragazza palestinese di 23 anni è stata portata via ieri dai soldati israeliani, fermata presso un posto di blocco nelle vicinanze della moschea Al-Ibrahimi.

Ola Ahmed Hassan ar-Rajoub, di al-Kawm, villaggio a sud-ovest di Hebron, “è stata sottoposta a interrogatorio nella colonia di Kiriyat Arba' senza fornire alcuna motivazione”, come riferisce il fratello Jaber.

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