Cittadino gerosolimitano costretto ad auto-demolire la casa

Gerusalemme/al-Quds-PIC e Quds Press. Domenica, le autorità municipali israeliane hanno costretto il cittadino palestinese Ahmed Khalil Alyan ad auto-demolire la propria casa a Beit Safafa, a sud-ovest della Gerusalemme occupata, in quanto priva di “permessi israeliani”.

Nel 2017, la municipalità israeliana ha imposto una multa di 37.000 shekel ad Alyan per costruzione senza permesso. Due anni dopo, Alyan ha ricevuto una seconda multa di 18.000 shekel.

In seguito ha raggiunto un accordo con le autorità municipali, per pagare 20.000 shekel e presentare un permesso di costruzione.

Tuttavia, la municipalità ha fatto marcia indietro sull’accordo.

Due mesi fa, ha presentato ricorso contro l’ordine di demolizione. Tuttavia, è stato rifiutato, costringendolo ad auto-demolire la propria casa per evitare i pesanti costi di abbattimento dell’edificio.

Alyan vive nella sua casa di 70 mq dal 2014, insieme alla moglie e al figlio di 3 anni.

(Foto d’archivio).