Coloni israeliani danno fuoco ad ampie zone di terreno vicino a Nablus

unnamedNablus-Ma’an. Domenica coloni israeliani hanno dato fuoco a centinaia di acri di terra che circonda il villaggio di Burin, a sud di Nablus, secondo quanto ha affermato un funzionario dell’Autorità Palestinese.

Ghassan Daghlas, il funzionario dell’Autorità Palestinese che controlla l’attività di insediamento nel nord della Cisgiordania, ha riferito a Ma’an che i coloni israeliani dell’insediamento illegale di Bracha hanno appiccato il fuoco alla terra ad est e ad ovest di Burin, che si è propagato  su centinaia di acri.

Daghlas ha detto che i coloni dell’insediamento illegale Yizhar hanno appiccato il fuoco anche in un’altra zona a sud di Burin, che si è rapidamente propagata al villaggio meridionale di Einabus.

La Protezione civile palestinese ha affermato che stava cercando di raggiungere gli incendi per domarli e che era troppo presto per determinare l’entità del danno.

La gente del posto ha riferito che sono scoppiati scontri tra i residenti palestinesi di Burin e le forze israeliane, che si dice abbiano affermato che i Palestinesi avevano lanciato pietre contro i coloni sulle strade vicino Burin.

La violenza dei coloni è stato oggetto di esame internazionale nei giorni scorsi, dopo che un violento attacco al villaggio di Duma – a sud di Nablus – ha ucciso un bimbo palestinese di 18 mesi e suo padre.

I servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese hanno detto che faranno tutto quanto in loro potere per reprimere atti di violenza dei coloni israeliani, ma dagli accordi di Oslo del 1993, l’Autorità Palestinese non ha alcuna giurisdizione sui cittadini israeliani che vivono nella Cisgiordania occupata.

Le autorità israeliane, nel frattempo, non sono mai riuscite a perseguire i coloni responsabili degli attacchi contro i Palestinesi e le loro proprietà, secondo quanto sottolineano i gruppi per i diritti.

Yesh Din, gruppo per i diritti israeliani, ha calcolato a maggio che un Palestinese che deposita una denuncia contro i coloni israeliani ha una “chance dell’1,9 per cento che la sua denuncia porterà ad un’indagine efficace e quindi all’identificazione di un sospetto e sarà seguita da accusa, processo e condanna”.

I coloni israeliani hanno effettuato almeno 120 attacchi contro i Palestinesi nei territori occupati di Gerusalemme Est e in Cisgiordania dall’inizio del 2015, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari.

Traduzione di Edy Meroli