Coloni israeliani sradicano e rubano 30 ulivi

Hebron/al-Khalil – MEMO e Wafa. I coloni israeliani, martedì, hanno fatto irruzione e rubato più di una decina di ulivi a Masafer Yatta, a sud di Hebron/al-Khalil, in Cisgiordania.

Secondo Fouad al-Imour, un attivista locale, un gruppo di coloni ha tagliato la recinzione che circondava un appezzamento di terreno di 0,2 ettari e ha rubato circa 30 alberelli di ulivo.

Le colline del sud di Hebron si trovano nell’Area C della Cisgiordania occupata.

L’area è soggetta al controllo israeliano, e i residenti palestinesi sono spesso presi di mira dai coloni.

Il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, Tor Wennesland, ha osservato nel suo briefing con la stampa, il mese scorso: “La violenza legata ai coloni rimane a livelli allarmanti, tra le continue tensioni sull’espansione delle colonie e la stagione annuale della raccolta delle olive.

“Dall’inizio della raccolta, il 4 ottobre, circa 3.000 ulivi sono stati danneggiati o hanno subito il furto del raccolto.

“Sono stati registrati anche attacchi fisici a contadini, volontari e personale umanitario palestinesi, alcuni dei quali sarebbero avvenuti in presenza delle forze di sicurezza israeliane”.

Secondo il movimento israeliano per i diritti umani Peace Now, ci sono circa 666 mila ebrei, 145 grandi colonie e 140 avamposti in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est. Tutti sono illegali secondo il diritto internazionale.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.