Comitati di resistenza popolare: ‘Le aggressioni dei coloni israeliani rilanceranno la resistenza palestinese’

Gaza – Quds Press e InfoPal. I Comitati di resistenza popolare – Crp – hanno chiesto di lasciar agire liberamente la
resistenza in Cisgiordania per affrontare le aggressioni dei coloni israeliani contro cittadini e luoghi sacri palestinesi, lì come nei territori occupati da Israele nel 1948, affermando che “queste aggressioni faranno innescare una nuova rivolta”.

Commentando l'intensificarsi delle aggressioni, il portavoce dei Crp, Abu Mujahid, ha affermato: “Se ci fosse la resistenza, tutto questo non accadrebbe. E' necessario che la resistenza venga lasciata libera di affrontare le aggressioni e proteggere il popolo in questi drammatici tempi. (…) Siamo certi che questi abusi porteranno alla rivoluzione contro coloro che rubano la terra e violano la sacralità dei luoghi santi”.

Abu Mujahid ha poi osservato che “gli accordi siglati tra l'Autorità palestinese (Anp) e l'occupante israeliano hanno legittimato questa situazione, dando alle forze d'occupazione l'opportunità di continuare ad abusare e ai coloni israeliani di aggredire.

“Gli atti dei coloni israeliani sono azioni organizzate e legittimate dal governo israeliano con lo scopo di continuare a costruire nei Territori palestinesi occupati della Cisgiordania, a dimostrazione dell'esistenza di un progetto per divorare la terra di Palestina. E' di vecchia data il piano delle forze di occupazione per annettere le terre palestinesi agli insediamenti illegali”.

Il portavoce dei Crp ha concluso invitando “tutti a unirsi e a convenire che la resistenza sarà la via per la riconquista dei diritti dei palestinesi”.

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