Comitato islamico-cristiano: governo Fayyad

Gerusalemme  Occupata  – Servizio Quds Press. Il Comitato islamico-cristiano per la difesa di Gerusalemme ha definito le dimissioni di Hatem ‘Abd al-Qader dalla carica di ministro per gli Affari di Gerusalemme nel governo di Salam Fayyad un grave segno della mancanza d’interesse da parte dell’esecutivo per le condizioni, le esigenze e le problematiche della Città Santa.

Durante una conferenza stampa tenuta mercoledì dal segretario generale del Comitato Hassan Khater, quest’ultimo ha commentato: “Gerusalemme è una città insolita nel contesto del conflitto arabo-israeliano  e dev’essere altrettanto insolita negli interessi del governo, a cui spetta di darle priorità assoluta a tutti i livelli”. E ha affermato che la ragione annunciata dal ministro ‘Abd al-Qader per le sue dimissioni, cioè la scarsità di fondi pubblici stanziati per le questioni urgenti, è “intollerabile in qualsiasi caso”, aggiungendo: “La difesa delle case e dei quartieri a rischio di demolizione a Gerusalemme è un grande e serio problema, e non può essere rinviato o ritardato con alcun pretesto o alibi”.

Il dr. Khater ha infine dichiarato che la battaglia per Gerusalemme necessita ora dell’intero governo, e non solo di un ministero, ma che non si comprende come questo si possa realizzare se già dall’inizio si vuole trascurare e paralizzare questo stesso organo, fondato appositamente per la difesa della città.

 

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