Commissione dei Detenuti: le donne palestinesi nelle carceri israeliane vengono abusate

Ramallah – PIC. La Commissione palestinese per gli affari dei Detenuti ed ex-detenuti ha affermato che il Servizio carcerario israeliano (IPS) persiste nel perseguire una politica di abusi e punizioni contro le detenute palestinesi nelle sue carceri.

In una dichiarazione, la Commissione ha affermato che l’IPS ha intensificato le sue pratiche di abuso contro le detenute palestinesi, dal 7 ottobre 2023, tenendole in isolamento, privandole dei loro diritti fondamentali, perquisendole, trascurandole dal punto di vista medico e affamandole, per non parlare della loro esposizione a diverse forme di molestie e maltrattamenti durante e dopo la detenzione.

L’avvocato della Commissione ha riferito, a seguito di una recente visita al carcere di Damon, che l’amministrazione penitenziaria ha stretto la morsa sulle donne palestinesi presenti nella struttura e ha fatto sì che ogni cella, che prima ne ospitava cinque, sia stipata con 10 detenute.

I carcerieri di Damon hanno anche sequestrato i ventilatori elettrici dalle celle e chiuso le piccole finestre alle porte delle sezioni per bloccare l’ingresso dell’aria e aumentare i livelli di umidità e calore all’interno delle celle, secondo l’avvocato.

Ci sono 78 detenute palestinesi nelle carceri israeliane, di cui 71 nella prigione di Damon. Tre delle donne in questa prigione provengono da Gaza e altre due sono incinte.