Commissione di indagine sugli scontri inter-palestinesi nella Striscia di Gaza: forze di sicurezza infiltrate da Hamas. Dahlan responsabile del loro fallimento.

Una commissione speciale ha condotto un’indagine sul comportamento delle forze di sicurezza nella Striscia di Gaza, nei mesi passati e durante gli scontri inter-palestinesi scoppiati a giugno che hanno portato al controllo della regione da parte di Hamas.

L’indagine, che è durata un mese, ha rivelato "scorrettezze nelle operazioni delle forze di sicurezza". La commissione ha ascoltato le testimonianze dei leader, degli ufficiali e dei membri della sicurezza, e ha scoperto delle infiltrazioni pericolose da parte di Hamas, una corruzione economica, amministrativa e uno sfruttamento personale da parte di dirigenti di Fatah.

Una fonte bene informata ha parlato anche di un rapporto economico che la commissione ha consegnato ieri sera al presidente Mahmoud Abbas. Questo rapporto rivela l’esistenza di una vasta corruzione amministrativa ed economica all’interno delle forze di sicurezza, tra cui la sparizione di ingenti somme che dovevano servire per acquistare attrezzature, munizioni, generi alimentari per i soldati.

Il rapporto raccomanda di "consegnare 60 personalità di alto livello delle forze di sicurezza alla giustizia militare". Nella lista è incluso Rashid Abu Shabak, capo della sicurezza interna e considerato il braccio destro dell’uomo forte di Fatah nella Striscia di Gaza, Mohammad Dahlan; il capo della sicurezza presidenziale Musbah al-B’hesi ed altri. Inoltre, consiglia di inviare numerosi dirigenti di Fatah nella Striscia di Gaza alla commissione interna del movimento.

In una conferenza stampa svoltasi ieri sera, dopo la consegna del rapporto ad Abbas, Nabil Amro, membro della commissione di indagine, ha "svelato" che fra i motivi della debolezza delle forze di sicurezza compare anche la "metodologia" di selezione del personale. I membri venivano scelti sulla base delle "conoscenze personali", delle amicizie, dell’appartenenza partitica. E ha aggiunto: "La struttura delle forze di sicurezza era sbagliata, questo ha reso possibile violazioni di singoli o di gruppi. Ufficiali e soldati hanno ricevuto solo un quarto del loro stipendio durante un anno e mezzo. Questo ha aperto una porta all’infiltrazione di Hamas nelle sue fila".

Il rapporto ha chiarito che diversi ufficiali e membri della sicurezza hanno fornito informazioni molto importanti a Hamas per quanto riguarda le loro postazioni, le attrezzature, la quantità di armamenti, ecc. Qualcuno ha addirittura partecipato agli attacchi di Hamas contro le sedi. "Molte decisioni delle forze di sicurezza arrivavano a Hamas prima di raggiungere le forze stesse".

Il rapporto accusa poi Dahlan del fallimento della gestione delle forze di sicurezza e di loro utilizzo per "fini personali".

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