Confine Gaza-Israele: quattro operai feriti evacuati

Gaza City – InfoPal e Ma'an. Riporta il nostro corrispondente dalla Striscia di Gaza che quattro operai palestinesi sono stati feriti e ricoverati stamattina, dopo essere stati vittime di quella che agli stessi operai è parsa una rapida successione di attacchi da parte dei cecchini israeliani.

I quattro, al momento dell'accaduto, erano intenti a raccogliere della ghiaia nel nord della Striscia, vicino alla colonia israeliana abbandonata di Eli Sinai, non lontano dal passaggio di Bayt Hanun (Erez).

Come riferiscono i medici, i feriti sono stati colpiti in particolare agli arti inferiori e lasciati sanguinare sul luogo dell'agguato. Quindi sono stati evacuati dai carretti trainati dagli asini, finché non sono stati portati fuori dalla “zona ad accesso vietato”, imposta da Israele dove si ritiene partano gli attacchi lanciati dalla Striscia in territorio israeliano; in quell'area non era infatti possibile l'entrata delle ambulanze. Le terre sulle quali è stato decretato il “divieto d'accesso” rappresentano in tutto circa il 20% dei terreni coltivabili della regione assediata.

Una volta fuori dalla “zona”, gli operai sono stati caricati dalle ambulanze della Mezzaluna Rossa e ammessi all'ospedale Kamal 'Udwan di Jabaliyya. Secondo il portavoce dei servizi medici militari Adham Abu Silmiyya, al momento del loro arrivo la gravità delle loro condizioni era medio-bassa.

Dopo la sparatoria di stamattina, il numero di operai raggiunti dai proiettili delle forze armate israeliane è così salito a dodici nelle ultime quarantott'ore. Nella stessa area, altri quattro operai erano stati presi di mira due giorni fa.

Da parte sua, un portavoce militare israeliano ha dichiarato di aver preso in esame il rapporto sull'accaduto.

 

 

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