Continua la guerra di Israele contro la Striscia di Gaza: bombardati pescherecci. Uccisi due cittadini.


Gaza – Infopal. Continua la guerra israeliana contro la Striscia di Gaza. Le navi militari hanno aperto il fuoco contro i pescatori palestinesi: è successo  nuovamente questa mattina, nell’area di Sudaniyyah, al largo della costa di Gaza Nord. Non  ci sono stati feriti.

La marina sionista non ha mai abbandonato le coste di Gaza fin dal termine della recente guerra, e negli ultimi mesi ha periodicamente colpito i pescatori di Gaza: diversi di loro sono stati feriti, mentre decine di barche sono rimaste danneggiate.

Sempre questa mattina, secondo fonti dell’esercito israeliano, due palestinesi sono stati colpiti a morte vicino al passaggio di Kerem Shalom, nel sud della Striscia.

I militari sostengono di aver visto due palestinesi armati che si avvicinavano all’area di confine vicino a Kerem Shalom, e di aver ingaggiato uno scontro a fuoco con i presunti guerriglieri. I due sono caduti sotto la raffica di proiettili.

 

La loro identità non è stata rivelata, nonostante i loro corpi siano stati portati via dagli stessi soldati, che dichiarano di aver trovato con loro anche armi e ordigni esplosivi.


Nella giornata di ieri, invece, sei abitanti di Gaza sono stati feriti durante alcune operazioni militari israeliane, mentre negli ultimi tre giorni sono stati lanciati due razzi artigianali dalla Striscia contro bersagli israeliani.

 

La resistenza palestinese. Questa mattina, le brigate al-Aqsa, appartenenti a Fatah, e le brigate al-Mujahidin hanno dichiarato di aver lanciato due granate Rpg contro una jeep militare israeliana, in transito vicino al campo profughi di al-Maghazi, nella Striscia di Gaza centrale. Ne sono nati scontri con le forze di invasione.

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