Continua l'invasione israeliana a Nablus. Un cittadino ucciso a sangue freddo.

Oggi, per il secondo giorno consecutivo, prosegue l’invasione israeliana della città di Nablus. La maggior parte dei quartieri è sotto coprifuoco.

Un vasto spiegamento di forze di occupazione ha assaltato il campo profughi di Balata, a est di Nablus, e vi ha imposto il coprifuoco.

Sono in corso violenti scontri con i resistenti palestinesi.

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno sparato e ucciso a sangue freddo il cittadino Haitham Jafar Saleh di 28 anni, residente a Ad-Dahiyah, a Nablus, attivista delle Brigate al-Aqsa, ala armata di Fatah.

Fonti di sicurezza palestinesi hanno reso noto che Saleh stava percorrendo con la sua auto una strada vicino a una fabbrica di fiammiferi, quando è stato raggiunto da una raffica di pallottole sparate dai soldati israeliani. I colpi gli hanno crivellato la schiena uccidendolo all’istante.

Fonti mediche hanno riferito di aver trovato il cadavere nella zona Ad-Dahiyah, a Nablus, a seguito di una telefonata dell’esercito israeliano alla Mezzaluna Rossa in cui informavano di aver ucciso un cittadino palestinese.

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver chiesto a Saleh di fermarsi, ma che lui ha tentato di scappare.

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