Continuano gli attacchi israeliani contro la Striscia di Gaza.

Gaza – Infopal. Domenica notte, gli aerei da guerra israeliani “F16” hanno attaccato un capannone di lamiera, che si trovava in un campo coltivato, nel quartiere at-Tuffah, a Gaza City, distruggendolo completamente e danneggiando le strutture vicine.

Le ambulanze e i soccorritori sono accorsi sul posto, ma non ci sono notizie di vittime.

Le motovedette israeliane, ieri sera, hanno aperto il fuoco contro un cittadino palestinese, sua moglie e la loro figlia. La famiglia è residente nella nella zona al-Musi, a est della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Fonti all'interno dell'ospedale Abu Yusef an-Najjar hanno confermato il ferimento delle tre persone. Testimoni oculari hanno riferito che le motovedette israeliane appostate vicino alla spiaggia di al-Musi, a ovest di Rafah, hanno sparato contro le case dei cittadini palestinesi.

Sabato, fonti mediche palestinesi all'interno dell'ospedale “Kamal Odwan” hanno reso noto che un palestinese è stato ucciso e un altro ferito durante un’aggressione israeliana contro il nord della Striscia di Gaza.

Le fonti hanno riferito che l’artiglieria israeliana, appostata nella zona del valico di Beit Hanoun, “Eretz”, ha lanciato razzi contro un'auto nella cittadina di Beit Lahia, a nord della Striscia, uccidendo un palestinese e ferendone un altro.

Le brigate al-Quds, ala militare del Jihad Islamico, hanno confermato l’uccisione di un loro combattente, Mahmud Sami Fattuh, e il ferimento di un altro. La loro brigata aveva appena effettuato un lancio di razzi contro Sderot.

Parallelamente, l’artiglieria israeliana ha lanciato diversi missili contro la zona est della città di Khan Yunes, a sud della Striscia di Gaza. Testimoni oculari hanno riferito che il bombardamento ha preso di mira una postazione per il lancio di missili di fabbricazione locale situata nell'area di al-Fakhari.

In tarda notte scorsa, gli aeri da guerra israeliani hanno bombardato la postazione di lancio di razzi ad est della zona al-Qarara, a Khan Yunes.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.