Contro la giudaizzazione forzata: un dizionario di toponimi palestinesi

Gerusalemme – Pic. Il dott. Hasan Khater, Segretario generale del Fronte islamico-cristiano per la difesa di Gerusalemme, ha dichiarato che il proprio movimento pubblicherà un dizionario che includerà tutti i nomi arabi dei siti archeologici e delle strade della Gerusalemme occupata e dei territori che si trovano attualmente nello stato d’Israele, in risposta alla politica israeliana di conversione in ebraico della toponomastica.

Come ha dichiarato il leader palestinese in una conferenza stampa, lo stato sionista ha già rinominato più di 20.000 monumenti nella sola Gerusalemme.

Ha poi evidenziato che la legge internazionale è dalla parte degli arabi, poiché non solo dimostra la legittimità della presenza araba e difende l’identità della Città Santa, ma condanna anche l’occupazione, chiedendo il ricorso alle risoluzioni Onu per affrontare gli abusi israeliani.

Khater ha infatti ricordato che Gerusalemme è ancora governata dalla IV Convenzione di Ginevra, emanata nel 1948.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.