Cooperazione giudiziaria tra Italia e Palestina

Ramallah – Wafa'. Il Capo della Giustizia palestinese, Farid al-Jallad, è stato in visita a Roma per cooperare con il Consiglio della Magistratura italiano alla creazione di un memorandum d'intesa per incrementare il grado degli ambiti legali di cooperazione tra Italia e Palestina.
Lo ha reso noto un comunicato stampa di Eupol Copps (European Union Police Mission in the Palestinian Territories).

Sono state prese in esame le procedure adottate dal Consiglio della Magistratura come le relazioni tra il Consiglio e i giudici, con un occhio di riguardo ai rapporti tra il Consiglio della Magistratura e il resto delle autorità giudiziarie, quindi il sistema delle assunzioni, di promozione e l'ordine dei magistrati italiani. Tutto questo è stato messo a confronto con il sistema palestinese.

Al-Jallad, insieme al Capo della corte amministrativa del Consiglio della Magistratura palestinese, il giudice 'Azzat al-Musa e al capo del dipartimento d'ispettorato del Consiglio della Magistratura, il giudice Fathi Abu Srour, hanno visitato ufficialmente la sede del Consiglio della Magistratura e della Corte di Cassazione italiani.

La delegazione palestinese ha incontrato poi il capo del Dipartimento per le Relazioni Internazionali, per la Valutazione e la Formazione, anche vice presidente del Consiglio della Magistratura, Michele Vietti, insieme a Ernesto Lupo, capo della Corte di Cassazione.

Secondo quanto riportato alla stampa, come primo passo per una maggiore cooperazione, in questa occasione è stata potenziata la possibilità per i giudici palestinesi di partecipare ai corsi di formazione organizzati dal Consiglio della Magistratura italiano. 

Al-Jallad e Vietti hanno concordato sull'importanza di scambiarsi informazioni ed esperienze, che andranno a beneficio di entrambe le istituzioni giudiziarie con l'obiettivo di raggiungere i comuni standard internazionali di giustizia.

La visita è stata organizzata da Eupol Copps, con il supporto del Consiglio della Magistratura italiano e dell'Unione Europea (Ue).

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