Crisi energetica: accordo tra i governi di Gaza e Ramallah per una soluzione parziale

Gaza – InfoPal. La compagnia di distribuzione dell'elettricità nella Striscia di Gaza ha annunciato ieri quella che ha definito una soluzione parziale al problema della mancanza di corrente nella regione, che si protraeva da quarantun giorni a causa dei tagli delle forniture di carburante alla centrale elettrica da parte del governo di Ramallah.

In un'intervista esclusiva al nostro inviato, il responsabile delle pubbliche relazioni della compagnia Jamal ad-Dardasawi ha chiarito che l'accordo, preso tra i governi di Gaza e Cisgiordania con il patronato delle organizzazioni palestinesi, stabilisce una detrazione di 45 dollari [circa 35 €, ndr] dagli stipendi dei dipendenti pubblici di entrambi i governi che lavorano nella Striscia. Al ministero delle Finanze di Ramallah spetterà inoltre di aggiungere il denaro ricavato dalle detrazioni ai finanziamenti ricevuti dall'Unione Europea appositamente per la distribuzione della corrente elettrica. 

Già nella mattinata di ieri, il governo di Gaza aveva provveduto a versare due milioni di dollari [più di un milione e mezzo di euro, ndr] nelle casse della compagnia dell'elettricità, allo scopo di farle acquistare una maggior quantità di carburante. Immediato è stato il miglioramento percepito dagli abitanti, che possono ora fare uso della corrente elettrica sedici ore al giorno, invece che otto come accadeva in precedenza. 

Da parte sua, la rete di organizzazioni nazionali coinvolte ha precisato che è già iniziato il rifornimento di 600.000 litri di carburante industriale per l'attivazione di due dei generatori della centrale, augurandosi che i finanziamenti aumentino ulteriormente per assicurare almeno questo funzionamento parziale. 

Una soluzione definitiva del problema resterà tuttavia impossibile da raggiungere finché Israele vieterà il rifornimento di quantità abbondanti del diesel necessario: si tratta di una delle tante misure previste dalla politica di embargo praticata dallo stato israeliano nei confronti della regione.

(Foto InfoPal: centrale elettrica di Gaza)

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