Da don Nandino Capovilla, da Nablus occupata.

 

Nandino, Domenica 28 ottobre, dalla città occupata di Nablus 

Ad ogni albero che sradicheranno
 un altro di noi arriverà in Palestina
 e con voi pianterà un altro ulivo.
 Ma dopo la raccolta è subito tempo di torchiatura.
 e – non lo dimenticheremo – solo spremuto
 il frutto diventa olio. 

Grazie della tua e vostra solidarietà che ci ha raggiunto
in queste ore difficili dopo l’inaudita violenza subita
a Bil’in, che purtroppo è solo un episodio
per un popolo intero colpito "ad altezza d’uomo".
Si trasformi in sempre piu profonda condivisione
della lotta nonviolenta contro questa occupazione
che piega ma non spezza i costruttori di pace.
 

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