Da Gaza un urlo: basta violenze.

Riceviamo e pubblichiamo.

Cari tutti,

di seguito il comunicato stampa scritto da Nandino Capovilla e un gruppo di pellegrini presenti in questi giorni nei Territori Occupati.

Ci chiedono di diffonderlo il più possibile! Da qui impegnamoci affinché il loro grido non si perda nel vuoto.

Betta Tusset

 

Palestina/Israele – da Gaza un urlo: basta violenze

 

La situazione di Gaza, dopo gli attacchi dell’esercito israeliano e i lanci di razzi kassam, continua ad essere drammatica, con pesanti ripercussioni in tutta la Cisgiordania, da Hebron a Ramallah.
Noi delle associazioni Pax Christi Italia, Agesci Toscana Settore PNS, Batya, presenti in Israele e Palestina, in occasione della quarta ricorrenza della posa della prima lastra del muro di apartheid a Betlemme, rilevando che la gravità degli eventi non è stata correttamente riportata dai media italiani.

 

DENUNCIAMO

 

Il bombardamento di interi quartieri e il massacro, avvenuto in un territorio già stremato da mesi di embargo totale, di 118 palestinesi, tra cui numerosi bambini;
la situazione ormai al collasso degli ospedali – come ci racconta il parroco di Gaza – con l’impossibilità a far fronte alle centinaia di feriti, destinata a veder crescere il numero delle vittime l’inadeguato intervento della comunità internazionale.

CI ASSOCIAMO
alla voce delle organizzazioni israeliane per la pace Gush Shalom e Peace Now insieme alle quali abbiamo manifestato di fronte al Ministero della difesa a Tel Aviv, e pertanto

 

CHIEDIAMO
la fine di ogni violenza per raggiungere al più presto una tregua;
la creazione di un corridoio umanitario;
l’avvio di un reale dialogo tra le parti;
l’interruzione immediate dell’embargo che come punizione collettiva colpisce la popolazione ormai stremata;
l’intervento della comunità internazionale perché imponga il rispetto degli accordi internazionali e dei diritti umani;

 

INVITIAMO
tutti i cristiani a cogliere i semi di speranza sparsi in questo primo marzo qui a Betlemme, dove oltre mille persone hanno partecipato alla via crucis presieduta del Vescovo ausiliare Fuad Twal.

 

A questa iniziativa si sono unite numerose comunità cristiane in Italia e perfino alcune comunità in Salvador, gettando un ponte di preghiera e solidarietà che abbatta tutti i muri e favorisca realmente la pace.

 

La delegazione tornerà in Italia entro giovedì 6 marzo 2008.

 

Firenze 4 marzo 2008

 

per contatti:
Pax Christi Italia – segreteria nazionale 055 2020375 – segreteria@paxchristi.it
d Fabio Corazzina – coordinatore Pax Christi – 334 3436522
per contattare direttamente il nostro gruppo in Terra Santa; d Nandino Capovilla (coordinatore Campagna Ponti non Muri) 00972 543176361

 

 

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