Da ‘Ofer a Beitunia fino a Ramallah. I festeggiamenti per i rilasci in Cisgiordania

Ramallah – InfoPal. Sin dalle prime ore del mattino, i cittadini palestinesi della Cisgiordania occupata si sono riversati per le strade per organizzarsi e riunirsi in attesa di incontrare finalmente centinaia di connazionali in libertà.

Ad attendere l'arrivo degli autobus dal carcere israeliano del Negev (Ketziot), davanti alla prigione di 'Ofer, c'erano decine di automobili e una folla di gente, numerosi giornalisti, bandiere e striscioni.

Della delegazione palestinese venuta ad accoglierli c'era il ministro per gli Affari dei prigionieri del governo di Ramallah, 'Issa Qaraqe', il presidente della Società dei prigionieri Faris Qaddurah, e Hajj Isma'il, consigliere del presidente dell'Autorità palestinese (Anp) Mahmoud 'Abbas.

A questi ultimi due – ma non al deputato di Hamas, Hassan Yousef  – Israele ha dato il permesso di entrare nella prigione di 'Ofer per accertarsi dell'identità dei prigionieri palestinesi.

Dopo questi passaggi, gli autobus hanno fatto ingresso nei Territori palestinesi occupati, in Cisgiordania, attraverso il passaggio di frontiera di Beitunia, ad ovest di Ramallah, dove c'erano centinaia di familiari dei prigionieri e migliaia di cittadini.

I detenuti hanno raggiunto poi la sede del quartier generale dell'Anp di Ramallah, dove 'Abbas ha dato loro un caloroso benvenuto seguito da quelli del presidente del parlamento, 'Aziz Dweik e del deputato Yousef. Il presidente dell'Anp ha subito fatto i nomi di Marwan Barghouthi e Ahmed Sa'adaat, rispettivamente; leader di Fatah e del Fronte poplare di liberazione della Palestina (Fplp) sul destino dei quali tutti hanno sospirato fino all'ultimo credendoli inclusi nelle liste dei prigionieri da liberare.

Una lunga coda di automobili sullo sfondo.

L'operazione di trasferimento, ovvero la liberazione di 477 prigionieri palestinesi ha avuto inizio all'alba di oggi e non sono mancati gli scontri tra i ragazzi costretti a un'estenuante attesa e i militari israeliani appostati a ogni incrocio stradale.

In Cisgiordania sono ritornati in libertà 133 prigionieri palestinesi.

Sei prigionieri palestinesi invece sono stati condotti davanti alla prigione di Megiddo da dove sono stati rilasciati verso la propria destinazione, Israele (Territori palestinesi occupati nel '48, ndr).

(Nella foto: Ramallah, Gaza e Beitunia nello stesso momento in cui i prigionieri raggiungevano le due aree territoriali palestinesi, poco prima delle ore 12,00 locali).

 

 

 

 

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