Davutoglu: ‘La Turchia appoggia l’unità palestinese, fornirà sostegno finanziario per ricostruire Gaza’

Imemc. Ahmet Davutoglu, ministro degli Esteri turco, ha dichiarato che Ankara appoggia l'unità palestinese e la creazione di uno stato palestinese indipendente, aggiungendo che la Turchia fornirà ulteriore aiuto all'Autorità palestinese non appena si avvierà la ricostruzione di Gaza.

Queste affermazioni sono state rilasciate mercoledì 11 maggio, a margine della IV Conferenza delle Nazioni Unite sui Paesi in via di sviluppo, tenutasi in Turchia.

Davutoglu ha dichiarato che la Turchia continuerà a sostenere i palestinesi e la loro causa, aggiungendo che il Paese condivide l'impegno palestinese a porre fine all'occupazione israeliana e a formare uno Stato nazionale indipendente.

La Palestina partecipa alla Conferenza ,nella quale funzionari di 192 paesi discutono i piani di sviluppo da adottare nei prossimi 10 anni per aiutare i paesi del Sud del mondo.

Israele attualmente sta conducendo una campagna per isolare il nascente governo provvisorio palestinese, risultato di un patto di unità firmato tra i movimenti di Fatah e Hamas.

Diversi funzionari di spicco, sia israeliani sia statunitensi, stanno cercando di isolare il governo con la scusa che Hamas è un “gruppo terroristico”.

Tuttavia, come riportato lunedì dal quotidiano israeliano Haaretz, Mark Toner, deputato del dipartimento di Stato statunitense, ha affermato che l'amministrazione di Obama sta “cercando di capire come si trasformi in termini pratici questo accordo di riconciliazione, prima che Washington prenda una qualsiasi decisione riguardo ai futuri aiuti”.

Israele sostiene inoltre che sta aspettando di vedere che tipo di accordi sono stati presi tra Hamas e Fatah, con il patto di unità, prima di sbloccare i fondi.

Alcuni giorni fa, Salam Fayyad, primo ministro palestinese del governo di Ramallah, aveva annunciato che la sua amministrazione non era in grado di pagare gli stipendi dei suoi circa 150mila impiegati, a causa del rifiuto di Israele di trasferire le entrate fiscali palestinesi all'Autorità palestinese.

Fayyad ha inoltre dichiarato che l'Autorità palestinese ha un debito di 100 milioni di dollari nel bilancio dell'anno passato, e che tale cifra aumenta, quest'anno, è di 30 milioni di dollari al mese.

Nel frattempo, la Francia ha annunciato la donazione di 10 milioni di dollari all'Anp, per aiutarla a coprire i costi dei salari non pagati, e ha criticato il blocco dei fondi da parte di Israele.

Bernard Valero, portavoce del ministro degli esteri francese, ha dichiarato che la mossa è “dannosa per le riforme e la fondazione di istituzioni messe in atto sotto la presidenza di Abbas”.

 

 

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