Decine di palestinesi feriti dalle forze di occupazione durante la repressione di proteste pacifiche

 

Cisgiordania – Pal.info. Le forze di occupazione israeliane (Iof) hanno utilizzato metodi violenti per disperdere le proteste pacifiche organizzate dai palestinesi sabato scorso. Le Iof hanno sparato proiettili di gomma, bombe sonore e candelotti di gas lacrimogeno.

Fonti palestinesi hanno dichiarato che 5 cittadini sono stati ricoverati a causa delle ferite da arma da fuoco riportate, e al posto di blocco di Qalandia, a nord di Gerusalemme occupata, altre 40 persone sono state sottoposte a cure mediche per difficoltà respiratorie

Le fonti affermano inoltre che le Iof hanno assalito sia dei palestinesi, sia degli attivisti internazionali che partecipavano alla marcia.

Centinaia di palestinesi hanno preso parte alla manifestazione che commemorava la Naksa, o la sconfitta degli eserciti arabi nel 1967 e la conseguente occupazione israeliana di Gerusalemme Est, della Cisgiordania, della Striscia di Gaza e di altri territori arabi.

Per la stessa ricorrenza, e per protestare contro la confisca delle loro terre, i palestinesi hanno organizzato un’altra marcia nel villaggio di Deir Al-Hataba, a est di Nablus.

Fonti locali hanno riferito che molti giovani sono rimasti intossicati dall’inalazione di gas lacrimogeni utilizzati dalle Iof per disperdere la folla, mentre numerose piantagioni sono state date alle fiamme.

 

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