Dekel al Cairo per sapere la risposta sui detenuti da parte di Hamas, che per Olmert ha in mano la soluzione del caso Shalit

Gerusalemme – Infopal. Una fonte vicina al Primo Ministro israeliano uscente, Ehud Olmert, sostiene che la chiave per risolvere il caso Shalit è nelle mani di Hamas: “Stiamo aspettando la riposta alla lista dei detenuti da noi presentata”.

Il sito on-line Aka ha riportato che Ofer Dekel, l’inviato speciale del Primo Ministro, si trova attualmente al Cairo per discutere la liberazione di Shalit. In precedenza, l’agenzia stampa francese aveva riferito che Dekel era in visita al Cairo per avviare dei colloqui con i responsabili egiziani. La notizia era stata però smentita dall’ufficio del Primo Ministro, secondo cui Dekel non si trovava al Cairo questa settimana.

Il Governo israeliano attende di sapere dagli egiziani se Hamas è disponibile a discutere sulla nuova lista oppure no. La fonte di sicurezza ha spiegato che nel caso in cui Hamas accetti, ci sarà spazio per avanzare.

Da domenica scorsa la famiglia di Shalit si trova nella tenda installata di fronte alla casa di Olmert, a Gerusalemme, per premere sul governo affinché si adoperi per la liberazione del militare israeliano. Benjamin Netanyahu ha parlato ieri al telefono con il padre di Shalit. I mezzi d’informazione israeliani hanno riferito che a chiamare sarebbe stato Netanyahu, ma non è stato rivelato il contenuto della chiamata.

In passato la famiglia di Shalit e le persone a essa vicine erano assalite dal timore che la questione non sarebbe ripresa da dove si era fermata in caso di un prossimo cambiamento di governo.

Il giornale israeliano Haaretz ha reso noto che il Presidente del partito Shas si è recato presso la tenda dopo la visita di solidarietà con la famiglia Shalit compiuta dalla moglie di Olmert, che ha dichiarato: “Sono testimone dell’impegno speso per Shalit, altrimenti non sarei venuta fin qua”. Ha poi aggiunto: “Vedo questo largo sostegno popolare per il ritorno di Shalit. Questi sforzi sono senza precedenti”.

Da parte sua, Tami Arad, moglie del detenuto Ron Arad, ha detto: “Oggi mi appello al Governo affinché liberi tutti i detenuti richiesti da Hamas in cambio di Gilad. Dobbiamo effettuare lo scambio il più presto possibile e senza indugi”.

 

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