Deportazioni di palestinesi da Gerusalemme, ‘bomba ad orologeria’

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Sull’ultima decisione dell’Alta Corte israeliana di impedire ai coniugi palestinesi provenienti da Israele (Territori palestinesi occupati nel ’48) e Cisgiordania o Gaza, il Centro per i Diritti Umani palestinese ha commentato come segue: “Ne seguirà la cacciata di circa 100mila palestinesi di al-Quds (Gerusalemme), gli stessi che, dal 1993, hanno fatto richiesta del ricongiungimento familiare”.

Così decretando, l’Alta Corte israeliana ha respinto tutti i ricorsi.

“A Gerusalemme – una bomba ad orologeria – è in atto un piano di pulizia etnica silenziosa, con la deportazione dei palestinesi che vi risiedono da sempre”.

Il dato sui documenti d’identità e sul diritto di residenza confiscati unilateralmente e illegalmente da Israele ai palestinesi di Gerusalemme sin dal 1967 è di 14.561.

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