Deputati del blocco islamico omaggiano gli ex detenuti. Due eventi in Cisgiordania

Cisgiordania – InfoPal. Di Mohammed Awad. 

Ramallah. In Cisgiordania continuano gli incontri e le celebrazioni per festeggiare la liberazione dei numerosi connazionali rilasciati da Israele nell'ambito dell'accordo di scambio.
Così ieri a Ramallah, deputati del blocco islamico hanno partecipato a un altro evento.

Intervenendo in pubblico, Na'el Barghouthi, decano dei prigionieri con 34 anni di carcere israeliano alle spalle, si è autodefinto “un soldato dei soldati della nazione per la liberazione di Gerusalemme” e ha ammesso di aver avuto sempre la certezza che i palestinesi avrebbero preservato la causa nazionale e i suoi punti inalienabili.

Era presente al festival di Ramallah il leader di Fatah, 'Azzam al-Ahmed, anch'egli intervenuto spendendo parole di buon auspicio “perché l'unità nazionale palestinese sia presto raggiunta”.
Al-Ahmed aveva guidato la delegazione del suo gruppo politico nella sigla dell'intesa con Hamas, guidato da Khaled Mesha'al.

Il leader di Fatah ha chiesto di non deviare l'attenzione dal prossimo obiettivo, la riconciliazione, appunto, per voltare una pagina nera della storia palestinese, e si è augurato che sia determinante il prossimo incontro tra il presidente dell'Autorità palestinese (Anp), Mahmoud 'Abbas, e il leader dell'ufficio politico di Hamas, Mesha'al.

Nablus. Evento del tutto simile a quello di Ramallah è stato organizzato nella stessa giornata, a Nablus.
Anche qui, deputati di Cambiamento e Riforma hanno ascoltato le parole dell'ex detenuto Nidal Abu al-Haqq che ha espresso ancora i ringraziamenti per la liberazione, per aver ridato loro la libertà, arrestando il ciclo di sofferenza della detenzione e per averlo fatto nello sfondo della riconciliazione nazionale.

Anche Shaykh Hammad al-Betawi, deputato di Hamas, ha richiamato l'attenzione sull'unità nazionale, riconoscendo in quest'occasione il merito a tutte le fazioni palestinesi.

Decine di ex detenuti hanno partecipato con i familiari al festival di Nablus, insieme a leader politici e religiosi.

(Foto: Mohammed Awad).

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