Dialogo tra Hamas e Fatah con la mediazione svedese.

 

Gaza – Infopal

Fonti ufficiali palestinesi, che non fanno parte né di Hamas né di Fatah, hanno rivelato che il ministero degli esteri svedese sta tentando di avviare un dialogo tra i due movimenti. Il patrocinio sarebbe svedese e l’organizzazione araba.

Le fonti hanno rivelato che la parte che sta curando questa mediazione è l’Istituto “Olof Palme” che porta il nome dell’ex primo ministro svedese assassinato nel 1986.

E hanno chiarito che è previsto che vengono invitati dei deputati di entrambi gli schieramenti in un incontro di lavoro sotto il titolo “far guadagnare esperienza ai deputati” ma il vero obbiettivo è aprire un dialoga tra i due movimenti Fatah e Hamas.

Le fonti hanno aggiunto che come luogo di incontro è stato scelto l’Egitto, ma che quando le autorità egiziane hanno dato il permesso ai deputati di Hamas di uscire e rientrare a Gaza, la sede è stata spostata nella capitale giordana. A questo punto, uno dei deputati di Hamas non è stato autorizzato dalle autorità israeliane a raggiungere la Giordania, così l’incontro è stato rimandato.

 

Le fonti che hanno partecipato alla formulazione di questa attività hanno riferito che essa è stata concordata con l’istituto svedese sottolineando l’importanza di proseguire gli sforzi dopo la festa di “Id al-Fitr” con la speranza di un’apertura reale del dialogo tra Hamas e Fatah.

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