Dicembre 2010: Israele arresta 350 lavoratori palestinesi

Ramallah – InfoPal. Nel mese di dicembre 2010, Israele ha arrestato 350 cittadini palestinesi che si recavano sul posto di lavoro.

Tutti gli episodi di arresto sono avvenuti all'interno dei Territori palestinesi occupati nel '48 (Israele, ndr).

In un rapporto pubblicato il 1° gennaio, il Sindacato dei Lavoratori palestinesi ha rivelato che nel mese di riferimento, Israele ha lanciato una vasta campagna di arresti condotta da polizia e guardie di frontiera dispiegate ad Haifa, Jaffa, Tel er-Rabi' (Tel Aviv) e Nazareth.

Violenza e attacchi deliberati da parte degli ufficiali israeliani hanno caratterizzato tutti i casi di arresto.

Tra gli arrestati, una ventina sono operai e 22 minori, 25 lavoratori palestinesi si trovano ancora nei centri d'interrogatorio di Jalama e al-Muskubiyah.

La giustizia israeliana ha disposto tre mesi di detenzione per 10 operai palestinesi e ha imposto ammende per migliaia di dollari per 15 di essi.

Mancanza del permesso di lavoro o motivi di sicurezza sono le ragioni alla base di arresti e pene.

Ottenere questi documenti sottopone i richiedenti palestinesi a varie forme di ricatto da parte dell'intelligence israeliana e pertanto sono in molti coloro che non hanno altra scelta all'infuori del lavoro in nero.

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