Dirigenti di Fatah faranno ritorno nella Striscia di Gaza. Abbas appoggia e Hamas spera nell'avvio di un dialogo inter-palestinese.

Ramallah – Infopal

Una fonte palestinese ha riferito che un gran numero di dirigenti del Fatah presenti nella città di Ramallah torneranno a breve nella Striscia di Gaza.
La fonte ha chiarito che “tra questi dirigenti ci sono membri del Comitato Centrale e del Consiglio Rivoluzionario, come Nabil Shaath, Hamdan Ashur, Rawhi Fattuh, Sakhr B’seso, Abdullah al-Ifranji, e gli ufficiali Mazen Ezz-Iddin, Samih Nasr e Abu Ali Shahin”.

La fonte ha aggiunto che altre decine di funzionari li accompagneranno: "Sarà un ritorno di gruppo. Il presidente Mahmud Abbas ha benedetto questo passo, che intende rafforzare lo sviluppo di Fatah nella Striscia di Gaza e riorganizzare il movimento”.

Ayman Taha:"Il ritorno dei dirigenti Fatah a Gaza è un loro diritto"

Ayman Taha, portavoce di Hamas ha dichiarato che il ritorno dei dirigenti e membri di Fatah nella Striscia di Gaza è "un loro diritto garantito. Noi di Hamas non siamo contrari al loro rientro, finché operano nel rispetto della legge e non per creare disordini nella piazza palestinese”.

In un comunicato stampa, Taha ha confermato che "la patria è di tutti e speriamo che il loro ritorno aiuti ad aprire le porte del dialogo, a lavorare per uscire dalla situazione attuale, e che possa essere un segnale positivo per calmare la situazione".

Per quanto riguarda le regole che Hamas imporrà ai capi e ai membri del Fatah nella Striscia di Gaza, ha aggiunto: “Noi non mettiamo regole né condizioni, ma chi ha commesso un reato sarà giudicato dalla legge e noi non perseguiteremo alcuna persona per la sua appartenenza politica e per il fatto che sia di Fatah o di altre fazioni. Tuttavia, i dirigenti che hanno legami con gli incidenti verranno puniti dalla legge".

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