Disastro umanitario.

 

Con il deterioramento della situazione umanitaria a causa delle aggressioni israeliane, l’agenzia di sostegno appartenente alle Nazione Unite ha informato che Israele non sta facendo il necessario per impedire il disastro a Gaza.

 

Alcuni diplomatici hanno dichiarato di aver chiesto a Tel Aviv, durante una seduta a porte chiuse, di alleggerire i blocchi e di fare entrare nella Striscia gli aiuti basilari.

 

Ieri, sono morti un bimbetto e una giovane donna palestinese, bloccati con centinaia di altri sotto il caldo torrido dell’estate, sul confine egiziano del valico di Rafah chiuso.

 

Hamza Abu Ziadeh, 1 anno e mezzo, e Muna Abu Mustafa, 25 anni, sono morti a causa del caldo torrido dopo lunghe ore di attesa.

 

Armi proibite

Per quanto riguarda le armi usate dall’esercito di occupazione, il ministero della Sanità palestinese ha accusato Israele di bombardare Gaza con missili che contengono materiale chimico e radioattivo e causano la bruciatura dei corpi.

 

Il rapporto stilato dal ministro denucia che la maggior parte delle ferite prodotte dall’operazione israeliana “Pioggia di estate” contro Gaza, sono state causate da bombe "modificate" che fanno a pezzi gli arti e bruciano la pelle.

 

Il ministero ha invitato la comunità internazionale a inviare una commissione medica per scoprire quali tipi di materiali chimici e radioattivi vengano usati da Israele durante i bombardamenti.

 

Da www.aljazeera.net

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