Divergenze di valutazione sull’esito dell’incontro di ieri tra Abbas e Haniyah. Hamas: positivo. La Presidenza: negativo.

In una riunione a Gaza, ieri sera, il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il premier Ismail Haniyah di venir a capo delle differenze di opinioni riguardanti la formazione di un governo di unità nazionale. I membri di Hamas sono inflessibili sul rifiiuto del loro partito a riconoscere lo stato di Israele ma sono ottimisti sul fatto che "è stato compiuto un progresso significativo che potrebbe portare alla creazione di un governo di unità nazionale nei prossimi giorni".

Fonti presidenziali rimarcano invece scetticismo e parlano di "fallimento dei colloqui" e di "una lunga strada da percorrere, specialmente per ciò che concerne l’agenda politica del governo". 

Il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri, ha descritto l’incontro tra Abbas, Haniyah e una delegazione di Hamas, come "positivo e fruttuoso".

Durante una conferenza stampa, Abu Zuhri ha confermato che nell’incontro hanno definito più chiaramente il programma politico del governo di unità nazionale, che ci si aspetta sia basato sull’accordo del Documento dei Prigionieri, concordato con tutte le fazioni palestinesi in maggio.

Secondo il portavoce di Hamas nella Striscia di Gaza, Salah Al-Bardawil, l’incontro con Abbas è stato molto significativo: "Hamas ha sottoposto al presidente Abu Mazen – ha spiegato Bardawil – il nome del suo candidato per la presidenza dei ministri: del futuro governo di unità nazionale: Ismail Haniyah, attuale primo ministro. Inoltre, gli abbiamo sottoposto l’agenda politica di Hamas per la prossima fase, che comprende molti dei punti che Abbas ha chiesto di raggiungere".

Bardawil ha spiegato che il nuovo governo includerà ministri di Hamas, di Fatah e di altre fazioni, oltre a un gruppo di tecnici. E ha aggiunto che il programma si baserà sull’Accordo del Documento dei Prigionieri e all’iniziativa di pace araba, che avrà un ruolo in ogni futuro processo politico.

E ha aggiunto: "Il presidente Abbas ha chiesto una spiegazione circa la posizione su questa iniziativa (araba, ndr) e le responsabilità dell’Olp".

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