Domani la Knesset discuterà la demolizione del ponte Bab al-Mugharibah

Al-Quds (Gersualemme) – Pal-Info. La Knesset, il parlamento israeliano, discuterà domani il progetto per l’abbattimento di Bab al-Mugharibah, ponte di accesso alla moschea di Al-Aqsa, nell’area sacra dell’Haram ash-Sharif, ad al-Quds (Gerusalemme).

La proposta è di Danny Danon, deputato del Likud, e la riunione di domani è stata indetta su richiesta dal deputato dello Shas, Nissim Ze’ev.

Un ricercatore palestinese, esperto della questione delle colonie israeliane e membro dell’Associazione dei ricercatori civili, Ahmed Laban, ha rivelato in un comunicato alcuni dettagli del progetto israeliano.

“Il ponte di Bab al-Mugharibah sarà demolito per essere sositutito da un altro, il progetto era stato già approvato dalla Knesset a novembre 2010, dopo tre anni di discussione. La sua prima proposta risale infatti al 2007.
Il nuovo ponte si estenderà per 200 metri e sarà largo 2,5 metri. E’ prevista, soprattutto, una sala di sicurezza destinata alle forze d’occupazione israeliane. Il progetto implicherà la creazione di ulteriore spazio per il Muro del Pianto, al di sotto del ponte, dove destinare un’area più grande per la preghiera delle donne. A questo si deve aggiungere lo spazio richiesto per condurre gli scavi archeologici per i quali sono a rischio altri edifici e muri portanti”.

Il ponte di Bab al-Mugharibah era stato chiuso a novembre scorso, perché ritenuto ‘pericolante’, ma in seguito, il premier israeliano, Benjiamin Netanyahu, aveva deciso di riaprirlo, di fronte al rischio di una istigazione generale verso il mondo islamico.

Tale decisione era coincisa con una riunione ristretta del Gabinetto israeliano, anche “Forum degli Otto”, alla quale aveva preso parte il sindaco di Gerusalemme, Nir Barakat.

(Foto: Pal-Info).

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