Dopo 24 ore di incursioni e aggressioni, l'esercito israeliano si è temporaneamente ritirato dalla Striscia di Gaza

Questa mattina, le forze di occupazione israeliane hanno invaso Beit Hanoun, al nord della Striscia di Gaza, per poi ritirarsi qualche ora dopo.

Fonti locali hanno reso noto che l’esercito israeliano ha invaso l’area sparando alla cieca e ha distrutto case e fattorie palestinesi.

I soldati sono entrati anche a Rafah, nel sud della Striscia, dopo aver spianato vasti terreni agricoli. Molti gli arresti fra i civili: 300 palestinesi tra i 16 e i 40 sono stati sequestrati diverse ore e 14 sono stati rapiti e condotti in una località non identificata.

I militari hanno fatto irruzione in diverse abitazioni, distruggendone gli interni e rubando oro e soldi.

Dopo una giornata di incursioni violente e di aggressioni, questa notte l’esercito di occupazione israeliana ha lasciato l’area.

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