‘Due anni sotto assedio’.

Il collettivo anarchico a-films ha appena pubblicato un altro cortometraggio (“Due anni sotto assedio”/10min) dal nord del Libano.

Due anni dopo lo scoppio della guerra a Nahr al-Bared, il destino del campo resta poco chiaro. La ricostruzione del campo dovrebbe iniziare presto, ma l’esercito lo mantiene sotto uno stretto controllo. Numerosi

posti di blocco, filo spinato e postazioni militari tagliano fuori Nahr

al-Bared dai territori circostanti.

Nahr al-Bared era un prospero mercato nella regione del Libano

settentrionale di Akkar e metà dei suoi clienti erano libanesi. Durante la

guerra, l’esercito libanese non ha solo sconfitto il gruppo militante

Fatah al-Islam, ma ha anche completamente distrutto il campo profughi. I

suoi negozi sono stati saccheggiati, distrutti e bruciati, anche quando la

guerra era terminata. L’economia del campo, un tempo florida, era stata

fisicamente eliminata.

Due anni dopo, circa meta della popolazione del campo è ritornata nelle

zone ad esso adiacenti. Centinaia di attività hanno riaperto, ma la

ripresa economica è fortemente ostacolata dallo stretto assedio imposto

dall’esercito libanese. Sorge quindi il sospetto che il reale obiettivo

della guerra non era Fatah al-Islam, ma la vita economica di Nahr

al-Bared.

In questo film che dura dieci minuti, i soci di un’azienda di gelato, il

presidente del comitato locale del commercio e l’imam della moschea

al-Quds parlano dell’assedio e delle sue conseguenze economiche.

Il film può essere visto/scaricato qui:

http://a-films.blogspot.com/2009/06/240609it.html#1

Visita anche il nostro sito per maggiori informazioni e ulteriori video su

Nahr al-Bared:

http://a-films.blogspot.com/search/label/campo%20profughi%20di%20nahr%20al-bared

 

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