Due collaborazionisti condannati a morte giustiziati a Gaza

Gaza – MaanIl governo della Striscia di Gaza ha annunciato martedì che due abitanti accusati di collaborare con l’occupazione israeliana sono stati giustiziati. 

Il ministro degli interni di Gaza ha comunicato a Ma’an che gli ordini di esecuzione erano stati emessi nel 2004 ed erano stati rimandati svariate volte affinché i crimini degli accusati potessero essere del tutto provati.

I due prigionieri sono stati giustiziati martedì mattina. Non sono stati identificati. 

Dopo sette anni di indagini la corte ha deciso che gli accusati dovevano essere condannati perché hanno commesso crimini contro la loro nazione e la loro patria, ha aggiunto il ministro.

Portavoce di Hamas hanno detto alla Reuters che i due uomini, padre e figlio, avevano confessato di fornire informazioni che aiutavano Israele a rintracciare i palestinesi, incluso Abdel-Aziz al-Rantissi, ucciso nel 2004 in un attacco aerea contro la sua auto.

Il Palestinian Center for Human Rights ha fortemente condannato le sentenze capitale, dicendo che esse sono illegali perché la ratifica della pena di morte è potere esclusivo del presidente, Mahmoud Abbas.

L’implementazione di una sentenza di morte senza la ratifica del presidente “costituisce una violazione della legge e della costituzione. Non c’è giustificazione per l’implementazione di queste sanzioni,” ha detto il gruppo.

Tre persone sono state condannate a morte a Gaza quest’anno, e cinque nel 2010.

Traduzione per InfoPal a cura di Giulia Sola

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