Effetto rivolta popolare: l’Egitto chiude il valico di Rafah a tempo indeterminato

Gaza – InfoPal. A seguito della rivolta popolare che chiede la fine del dispotico, e ormai sempre più traballante regime del Cairo, le autorità egiziane hanno chiuso a tempo indeterminato, e in entrambe le direzioni, il valico di Rafah, che collega la Striscia di Gaza assediata con l'Egitto.

La decisione è stata comunicata agli ufficiali palestinesi di stanza nella parte gazese del valico, e la notizia è stata confermata da Ghazi Hamad, dirigente palestinese dell'Ufficio dei passaggi di frontiera della Striscia di Gaza.

“Il passaggio di persone al valico di Rafah è stato ordinario – con una regolarità intermittente – fino a metà della scorsa settimana, quando ancora si registrava una media di circa 500 palestinesi in uscita e di 200 in entrata”.

“Ora, la chiusura ad oltranza influisce maggiormente sulle categorie di persone quali studenti che devono raggiungere le sedi estere degli studi e i cittadini palestinesi sofferenti o malati che devono uscire dal territorio assediato per sottoporsi a cure e/o trattamenti”, ha aggiunto Hamad.

Anche i tunnel della “sopravvivenza” rimarranno chiusi al transito giornaliero di merci, per evitare il passaggio di cittadini palestinesi verso l'Egitto.

L'esercito egiziano è stato dispiegato nel Sinai.

Molti palestinesi sono rimasti bloccati in Egitto e non riescono a far ritorno a casa.

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