Emergenza umanitaria e ambientale

Unione Europea, appello per i corridoi umanitari

 

Il Commissario Ue allo Sviluppo e agli Aiuti umanitari, Louis Michel ha dichiarato che è necessario: "Riaprire i corridoi per gli aiuti. E’ vitale – ha detto – ripristinare i corridoi umanitari nel Sud del Libano, dove scarseggiano sempre di più acqua, cibo e medicine”. Michel che nei prossimi giorni sarà in Libano ha afermato che: "La situazione nel Sud del Paese è particolarmente critica",

Anche l’agenzia ONU per il Programma Alimentare (PAM) ha denunciato che a causa dell’atteggiamento israeliano non è riuscita a far partire per il sud Libano “neanche un camion di aiuti”.

 

Marea nera  

 

Il Mic (il centro per il monitoraggio della protezione civile europea) ha annunciato che domani partiranno alcuni mezzi che si adopereranno per la ripulitura del litorale libanese (tra 80 e 120 km su 220 di costa) gravemente inquinati dalla fuoriuscita di greggio in conseguenza al bombardamento delle cisterne di una centrale termoelettrica.

 

 

 

Prodi, la San Marco pronta a salpare

 

Il Presidente del Consiglio, ha assicurato il primo ministro libanese Siniora che "l’Italia è pronta ad inviare aiuti d’emergenza per alleviare la grave situazione umanitaria nel paese. La San Marco è pronta e salperà non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno”

L’unità della marina Militare Italiana , trasporterà a Beirut materiale sanitario, razioni alimentari, gruppi elettrogeni, tende ed autoambulanze forniti, tra gli altri, anche dalle Nazioni Unite e da diverse Regioni Italiane".

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