Esercito israeliano: Abbiamo distrutto la Muqata’ah a Nablus perché ospitava attivisti Hezbollah.

Questa è, per lo meno, la versione dell’esercito israeliano.

Il plesso dove si trovano i dipartimenti della sicurezza palestinese, il carcere e gli uffici del ministero degli Interni di Nablus sono distrutti. L’esercito israeliano ha ingiunto ai palestinesi di liberare il carcere, che verrà, evidentemente, raso al suolo.

Fonti militari israeliane hanno affermato: "C’erano membri di Hezbollah nel quartier generale della Muqata’ah, che, sotto la direzione di Siria e Libano, sono stati mandati per eseguire attacchi dentro Israela. Per questo avevamo fretta  di arrestarli".

Secondo la fonte: "Le forze israliane hanno attaccato Nablus la settimana scorsa per arrestare 30 attivisti ricercati che si erano barricati nella Muqata’ah".

Testimoni oculari palestinesi hanno affermato: "I militari israeliani hanno arrestato metà del gruppo che si trovava nell’edificio. Quando gli altri uomini hanno ignorato l’ordine di arrendersi, le forze israeliane hanno usato bulldozer per demolire gli edifici dentro il comprensorio della Muqata’ah. Questa demolizione ha sollevato proteste anche all’estero".

(Fonti: dal nostro corrispondente e da www.maannews.net)

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