Esteso il divieto di riunificazione di famiglie e coniugi palestinesi

An-Nasira (Nazareth) – InfoPal. Il governo israeliano ha decretato l'estensione del provvedimento che vieta la riunificazione familiare dei palestinesi che risiedono in Israele (Territori palestinesi occupati nel '48, ndr)  con i propri familiari residenti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza.

Su richiesta del ministro dell'Interno, esponente del partito ultra-ortodosso “Shas” Eli Yishai, ieri è stata indetta una riunione affinché il governo fornisse garanzie che l'interdizione summenzionata avrà ancora effetto.

Il divieto non investe una donna ebrea israeliana sposata a un palestinese.

Per gli uomini della sicurezza si tratta “di importanti garanzie per la sicurezza interna, perché i palestinesi usufruirebbero del diritto di residenza e del soggiorno per fornire supporto alle realtà del terrore e colpire obiettivi israeliani”.

Così la parlamentare Zehava Gal-On ha commentato l'atto: “Si protrae una violazione ai diritti fondamentali ai danni delle famiglie arabe”.

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