Ex funzionario egiziano: ‘Israele è all’opera per la rioccupazione del Sinai’

Il Cairo – InfoPal. Un ex funzionario egiziano presso il ministero degli Esteri ha messo in guardia dai piani israeliani di rioccupazione del Sinai egiziano. “D'altra parte, lo Stato ebraico non nasconde simili intenzioni”, ha affermato Hassan 'Issa, in passato alla direzione amministrativa degli affari con Israele per il ministero degli Esteri.

“Israele avanza motivazioni a sfondo economico (dall'accaparramento delle distese di sabbia per la produzione del vetro alle risorse turistiche). Parallelamente, si odono anche giustificazioni di natura religiosa per la quale Israele incoraggia i propri cittadini a stanziarsi tra i beduini del Sinai e rafforzare la presenza israeliana”.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate da 'Issa al Centro studi sul futuro dell'ufficio per la comunicazione del consiglio dei ministri egiziano.

'Issa che fu artefice della delimitazione dei confini tra i due Paesi, ha raccontato che, sebbene personalità israeliane come fu Yitzhak Rabin si guadagnarono titoli pacifisti, Israele non ha mai abbandonato l'idea di riappropriarsi del Sinai.

“Presenza fisica senza pace è quanto sperano in realtà i leader israeliani”.

“I rapporti con i beduini non mancano, raggiungendo il nostro Sinai, i turisti israeliani preferiscono le tende agli hotel proprio al fine di intessere con essi relazioni dietro pagamento”.

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