Ex-generale: a Gaza Israele combatte una guerra di logoramento

Tel Aviv – MEMO. Il generale israeliano in pensione ed esperto militare Yitzhak Brik ha dichiarato giovedì che l’esercito israeliano sta combattendo una “guerra di logoramento” a Gaza e ha avvertito che il prolungamento della guerra porterà al collasso dell’esercito e dell’economia a causa della mancanza di soldati e del movimento internazionale di boicottaggio.

In un’intervista rilasciata al Channel 13 di Israele, Brik ha spiegato che l’esercito israeliano ha bisogno di una riabilitazione immediata e di aumentare il numero delle forze di terra.

Brik ha riconosciuto l’incapacità dell’esercito di sconfiggere Hamas a Gaza, osservando che la Striscia di Gaza rappresenta una delle sei arene di combattimento e la guerra contro di essa non dovrebbe includere il lancio di migliaia di razzi al giorno, come avviene in scenari di guerra in altre arene, come il Libano e l’Iran.

All’inizio di giovedì, il membro della Knesset israeliana, Amit Halevi, ha confermato che tutte le 24 brigate di Hamas sono ancora presenti a Gaza e che nessuna di esse è stata distrutta, aggiungendo che il primo ministro, Benjamin Netanyahu, sta mentendo al popolo e gonfiando i risultati dell’esercito.

Oltre alla fermezza di Hamas, esiste ancora il movimento del Jihad islamico, “e ci hanno mentito dicendo che era stato eliminato”, ha aggiunto Halevi in un’intervista al canale israeliano Channel 14.

Queste dichiarazioni giungono nel contesto di crescenti preoccupazioni sugli obiettivi della guerra israeliana in corso a Gaza, con le forze di occupazione israeliane che sono tornate su vecchi campi di battaglia nella Striscia, secondo un rapporto di Reuters.

A sette mesi dall’inizio della guerra, le truppe israeliane sono tornate in aree che in precedenza avevano detto essere state ripulite dai combattenti della resistenza.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.