Famiglia Al Kurd – la morte di Mohammed Kamal Al Kurd.

 

Care tutte e tutti,
 
come sapete il calvario della famiglia Al -Kurd non è finito. Due settimane fa Um Kamel Al Kurd, madre di 5 figli, veniva cacciata dalla polizia Israeliana per la seconda volta dalla tenda allestita per protesta e distrutta dai bulldozer, dopo essere già stata cacciata dalla sua casa di proprietà a Sheik Jarrah. 
 
La scorsa settimana Kamal Al Kurd non ce l’ha fatta, è morto in ospedale. Purtroppo non sono potuta andare al suo funerale, ma ho inviato una corona di fiori, per chiedergli perdono. Chiedere perdono perchè la Comunità Internazionale è incapace di fermare l’espulsione della famiglia Al Kurd e di altre 26 famiglie, dalle case di loro proprietà.  La foto è nel testo e in allegato. 
 
Ho anche inviato una lettera a tutti i parlamentari europei (che vi copio sotto), per informarli della morte di Kamal, dato che la Sessione Plenaria del PE aveva votato proprio una risoluzione sull’epulsione della famiglia Al Kurd.
 
Intanto il comitato di resistenza si è organizzato con una piccola tenda canadese come presidio che accoglie amici, sostenitori, visitatori e in questi giorni è stata anche allestita una mostra fotografica che è stata inaugurata lunedi scorso. Oggi 4 dicembre Um Kamel insieme a un gruppo di attivisti marcerà fino a Talbyeh per chiedere di poter tornare nella sua  casa.
 
Un abbraccio,
 
Luisa Morgantini 

 

 
 
To the member of European Parliament
Dear all,

 

you may remember that last Thursday during the plenary session we passed a urgency resolution on the expulsion of the Al Kurd family from the house they bought and lived in since 1956 in East Jerusalem. A group of extremist settlers claimed ownership to that house and 26 other houses in the same neighbourhood, on the basis of an Ottoman title deed dating from 1880, the authenticity of which is doubtful and which is also disputed by United States. The project of the Jewish associations is to build 200 hundreds colonial units that will replace the Palestinian homes.

 

Mohammed Kamal Al Kurd the husband of Umm Kamal did not survive, yes he was already ill, but the expulsion from the house, and the destruction by the Israeli police of the tents were they were staying after being expelled from their home , has been unbearable to him. He died in the Hospital.

 

I could not attend his funeral, so I asked a friend to bring flower to him on my name. The flower are now over his grave, with few words: FORGIVE US.


Best regards,

 

Luisa Morgantini

 


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