Famiglia gerosolimitana aggredita da guardie di frontiera. Tra i feriti, un’addetta del Consolato italiano.


Gerusalemme. Guardie di frontiera israeliane hanno dato l'assalto a una famiglia gerosolimitana, ferendo diverse persone.

Quattro membri della famiglia E’liyan, di Beit Safafa, sono stati ricoverati in ospedale e diversi altri sono rimasti intossicati dalle esalazioni dei gas lacrimogeni a seguito dell'attacco lanciato con la loro abitazione da guardie di frontiera. Le guardie stavano inseguendo un adolescente della famiglia, che avevano provocato poco prima. Secondo quanto raccontano i testimoni, il ragazzo, 14 anni, sarebbe stato difeso dal padre dall'aggressione della polizia, giunta davanti all'abitazione degli E'iliyan in massiccio schieramento.

Tra le persone aggredite, una donna di 60 anni e Khalid Daoud E’liyan, impiegata presso il consolato italiano di Gerusalemme.

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