Fatah critica l'invito di al-Barghouthi agli stati occidentali a non appoggiare le forze di sicurezza palestinesi.

 

Il movimento Fatah ha criticato fortemente le dichiarazioni del ministro dell’informazione Mustafa Barghouthi, in cui ha invitato l’Occidente a non appoggiare le forze di sicurezza appartenenti all’Autorità nazionale palestinese per non far scoppiare una guerra interna tra i due movimenti di Fatah e Hamas.

Fatah ritiene tale invito, diramato da un ministro del governo palestinese attraverso i media di lingua inglese, "un fatto inaccettabile".

In un’intervista rilasciata ieri alla CNN, Barghouthi ha dichiarato che “attraverso l’appoggio a fazioni palestinesi a discapito di altre, i paesi europei aiutano l’escalation del conflitto interno”.

In un comunicato stampa, Jamal Nazzal, di Fatah, si domanda se Barghouthi creda che "indebolire la guardia del presidente e le forze dell’Autorità sia necessario per mettere fine alla lotta". E ha aggiunto che questi discorsi esprimono il suo punto di vista della situazione, ma al rovescio: "Ci meravigliamo che sia un ministro del governo di unità nazionale a parlare in questo modo. Come può un ministro invitare gli stati del mondo a rafforzare l’assedio militare imposto da Israele contro le forze dell’Autorità palestinese? Sono le forze di sicurezza, create dall’Autorità e distrutte da Israele, a proteggere l’ordine”.

E ha aggiunto: "Non si può credere che l’erede di Edward Said e Haidar Abdel Shafi scelga le milizie formate illegalmente che attualmente attaccano la vita civile, divorano la democrazia e bruciano le case dei deputati, e chieda di stringere l’assedio militare contro l’Autorità palestinese per accelerare la fine della lotta interna".

Nazal critica le parole di Barghouthi che esprimono il riconoscimento al movimento di Hamas alle elezioni presidenziale del 2006.

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