Fayyad chiede a Israele di sbloccare i fondi trattenuti

 

Imemc. Il primo ministro palestinese, Salaam Fayyad, ha chiesto di sbloccare tutte le entrate fiscali e i fondi che Israele ha deciso di trattenere a seguito del patto di unità palestinese siglato al Cairo.

Le sue dichiarazioni sono state rilasciate durante un incontro con funzionari europei tenutosi a Ramallah, in Cisgiordania.

Il primo ministro ha affermato che Israele deve restituire il denaro che ha deciso di trattenere, e ha aggiunto che l'Autorità palestinese ha bisogno di quei fondi per essere in grado di svolgere le proprie funzioni.

Fayyad ha invitato i funzionari europei a fare pressione su Israele affinché sblocchi più di 100 milioni di dollari di entrate fiscali che Tel Aviv raccoglie per conto dell'Autorità palestinese, dato che Israele controlla tutti i confini della Cisgiordania.

Il provvedimento è stato preso da Israele nel tentativo di sabotare sia l'accordo di unità tra Fatah e Hamas sia gli sforzi fatti per dichiarare un governo di unità nazionale che includa tutte le fazioni.

Il primo ministro palestinese ha dichiarato che spera venga esercitata una pressione internazionale su Israele in modo che l'Autorità palestinese possa operare correttamente e rispettare i propri obblighi.

Ha poi aggiunto che la comunità internazionale deve garantire che Israele sblocchi i fondi e si astenga dal ripetere simili azioni in futuro.

Il primo ministro ha concluso dichiarando che i palestinesi sapranno mantenere la loro unità nonostante le pressioni e le violazioni israeliane.

 

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