Fonti israeliane: ‘Incontro tra Peres e ‘Abbas in Italia’

Imemc. Durante la visita a Roma, per partecipare alle celebrazioni per l'Unità d'Italia, il presidente dell'Autorità palestinese (Anp), Mahmoud 'Abbas, e il suo omonimo israeliano, Shimon Peres, si sono incontrati per discutere di una ripresa dei colloqui di pace, attualmente in fase di stallo.

Il quotidiano israeliano “Yedioth Ahronoth”, ha rivelato che dall'ufficio di Peres è stato chiesto di non divulgare dettagli sull'incontro, e una fonte interna allo stesso ufficio si è rifiutata di confermare o di negare che l'incontro si avvenuto.

Nell'articolo si legge che “sebbene Peres non denunci dichiaratamente le politiche del premier israeliano Benjamin Netanyahu, in privato, è invece preoccupato per la fase di stallo alla quale si è giunti nei negoziati”.

Ma entrambi i leader hanno avuto un incontro anche con il Segretario generale Onu Ban Ki-moon, il quale si è detto favorevole alla realizzazione di un Stato palestinese indipendente e ha auspicato che gli Stati membri delle Nazioni Unite comprendano la legittimità dell'istanza palestinese.

Pur ammettendo di essere preoccupato l'attuale fase dei colloqui di pace, Ban Ki-moon ha dimostrato ottimismo per il discorso sul Medio Oriente tenuto dal presidente statunitense Barak Obama e ha poi chiesto che “la riconciliazione tra Fatah e Hamas sia basata su un impegno internazionale dell'Anp e sulla decisione del Quartetto (Un, Usa, Unione europea e Russia)”.

Secondo quanto ha rivelato “Yedioth Ahronoth”, Peres e Abbas sono in costante contatto fuori dall'attenzione mediatica, similmente a quanto avviene tra il ministro della Difesa di Israele, Ehud Barak e il premier palestinese Salam Fayyad.

In visita a Tel Aviv, il ministro degli Esteri francese, Alain Juppe, ha presentato una proposta per una conferenza di pace a Parigi in estate prossima.
A tal proposito, Juppe ha ammonito: “A settembre, la comunità internazionale potrebbe dover affrontare una situazione spiacevole, se il processo di pace resterà lettera morta”, con riferimento all'intenzione dell'Anp di chiedere il riconoscimento internazionale dello Stato palestinese.

Il ministro degli Esteri francese ha quindi esortato palestinesi e israeliani a tornate al tavolo dei negoziati per inaugurare un ciclo di colloqui di pace sulla base del discorso di Obama dello scorso 19 maggio.

Netanyahu e il suo governo insistono perché i palestinesi riconoscano il carattere ebraico dello Stato di Israele, si astengano dal chiedere garanzie internazionali per il Diritto al Ritorno dei profughi palestinesi, oltre a evitare di affrontare – nell'ambito dei colloqui – molte altre questioni: frontiere, Gerusalemme, colonie e risorse naturali.

(Foto: Imemc).

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