Fotografare l’esilio.

Da www.ilmanifesto.it

Fotografare l’esilio

20 giovani palestinesi guardano sé stessi e il Libano 

Da oltre un anno alcuni palestinesi, nati in Libano, frequentano corsi di fotografia e video nel campo profughi di Mar Elias, a Beirut. Non avevano una esperienza precedente. La drammaticità dell’esilio non lo permetteva: per scarsità di risorse e di progetti rivolti al futuro. Ogni soldo giunto nei campi era destinato, necessariamente, a risolvere le emergenze del presente, a garantire sopravvivenza. Ma l’intelligenza politica di Stefano Chiarini, e la tenacia di militanti palestinesi e italiani (di “Beit Atfal Assomoud” e “per non dimenticare Sabra e Shatila”), hanno reso possibile, dall’aprile 2006, un esercizio inatteso nella realtà della diaspora: riprendere la propria vita sospesa.

Gli “Annual courses of Video and Digital Photography” tentano di sostenere uno sguardo critico all’interno della comunità palestinese e verso l’esterno, per interpretare il complesso paesaggio dell’esilio in un Libano minacciato dalle ingerenze occidentali. E oggi hanno bisogno di uno sviluppo ulteriore per diventare permanenti, oltre che utili ad altri giovani. Per questo, dopo la mostra “Beirut, tempo presente” di Roma ed altre iniziative, stiamo raccogliendo fondi attraverso la vendita delle fotografie dei corsisti. Serviranno ad assicurare energia elettrica durante i blackout ricorrenti, a comprare materiale di consumo, altre macchine fotografiche e videocamere. Soprattutto serviranno a mantenere vivo il diritto al ritorno in Palestina.

Mario e Stefano Martone, Mario Boccia, Patrizio Esposito.  

il manifesto pubblicherà, nello spazio della FotoNotizia, per otto sabato consecutivi, immagini scattate dai corsisti palestinesi. Vi invitiamo a sceglierne una ed acquistarla, al costo di 120 euro (comprensivo delle spese di spedizione) per contribuire a rendere stabile la struttura di Mar Elias.

Le fotografie originali, colore, sono stampate da un laboratorio professionale su carta fotografica (nel formato 50×70 cm) e saranno spedite, contrassegno, in una confezione protetta.

Le prenotazioni si effettuano scrivendo a fotografarelesilio(at)tiscali.it, indicando il numero della fotografia scelta e i dati per la spedizione.  

Gli originali sono visibili, nell’intera sequenza messa in vendita, su queste pagine insieme ad altre informazioni sugli “Annual courses of Video and Digital Photography”. Un’ampia sequenza fotografica, e parte dei video realizzati, sono visibili sul sito web della Bir-Zeit University di Ramallah http://virtualgallery.birzeit.edu/community_community_project, a cura di Vera Tamari. 

Le fotografie proposte in questo spazio, selezionate dalla sequenza “Beirut, tempo presente”, esposta al Festival internazionale della fotografia di Roma, a cura di Irene Alison (3 maggio – 3 giugno 2007) sono state realizzate da: Abed Muslamani, Fadia Hamdan, Fadi Soliman, Hassan Abu leefeh, Hisham Ghuzlan, Mohammed Azzam, Safaa Issa, Samir El-khatib, Rasha Al Rifari, Soheir Fares, Alia Al-Ghossein, Hisham al-ali, Ibrahim Abdul Hamid, Houssam al-Ali.

Il laboratorio video ha prodotto tre brevi documentari: «The Crisis of Water» (maggio 2006, 9’), «The Will of Life» (settembre 2006, 19’20) e «Short stories of palestinian students» (marzo 2007, 8’). Il lavoro svolto durante l’avvio dei corsi è documentato nel video «Uno sguardo attraverso», di Mario F. e Stefano Martone (giugno 2006, 17’). Ai corsi video hanno partecipato: Adnan Soubhie Moussa, Najd Imad Abdul Aal, Zeinab Ahmad Jaajaa, Nisreen Moustafa Al-Ali, Nisreen Saleem Shalaan, Moustafa Ali Alyounes.


 

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