Freedom Flotilla: 15 attivisti assassinati e almeno 30 feriti nell’attacco israeliano

IMEMC – Agenzie. Gli attivisti già parlano di “massacro in alto mare”.

È la stessa stampa israeliana a comunicare che, nell'attacco israeliano di poche ore fa, 15 attivisti sono stati assassinati e almeno 30 sono rimasti. 

Subito dopo l'attacco israeliano, ufficiali turchi hanno convocato una riunione d'emergenza.

In gran parte, feriti e vittime sono turchi; Aljazeera scrive e pubblica le immagini dell'attacco israeliano diretto con precisione contro gli attivisti del convoglio umanitario.

L'emittente del Qatar ha trasmesso i video che testimoniamo questi crimini. 

Le testimonianze di uno degli attivisti a bordo, pubblicate via Twitter: “Stamattina verso le 4.30 un elicottero israeliano ci ha sorvolato e si è fermato su una nave turca, sparando immediatamente sui passeggeri”.

In questo momento Israele sta conducendo ancora la sua  offensiva contro il convoglio umanitario che aveva programmato di raggiungere Gaza stamattina con tonnellate di materiale umanitario, forniture sanitarie, per l'istruzione e materiale edilizio.

L'esercito ha comunicato che confischerà le navi al porto di Ashdood e arresterà gli attivisti, ma gli internazionali a bordo anno sospettano invece che la loro destinazione sarà il porto di Haifa.

Israele divulga false notizie, tra cui la partecipazione e/o il coinvolgimento della fondazione umanitaria turca IHH con gruppi terroristici, ed ha parlato di un soldato israeliano ferito (senza tuttavia specificare se sia stato colpito dal “fuoco amico”).

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