Freedom Flotilla: detenzioni e deportazioni del giorno dopo

PMC. Oltre alle morti e ai numerosi feriti, ancora sparsi tra vari ospedali in Israele, gli arrestati sarebbero 480. A 48 operatori umanitari è stato consegnato l'ordine di espulsione dal Paese e, in questo momento, sarebbero in direzione dell'aeroporto Ben Gurion.

Il porto di Ashdod è stato dichiarato zona militare chiusa, pertanto informazioni su numeri e destinazioni sono discordanti e restano ancora incerti.

È certo però che da tempo Israele avesse allestito un immenso campo di detenzione (prigione n°26) nel porto, e che avesse sgomberato intere strutture detentive, tra cui la prigione di Beersheva nel deserto del Negev, in preparazione all'azione militare sferrata ieri contro il convoglio umanitario.

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