Funzionari palestinesi intentano causa a un programma della Tv locale

Ramallah- Wafa'. Secondo quanto riportato martedì da “al-Hayat”, quotidiano pubblicato a Londra, la polizia palestinese e il sindacato dei medici hanno sollevato due azioni penali nei confronti della televisione palestinese di Stato e della sit-com “Watan 'ala Watar”, adducendo la distorsione della loro immagine.

Adnan Amiri, portavoce delle forze di sicurezza palestinesi, ha riferito che “il programma – prodotto dalla televisione palestinese e in onda tutte le sere – contiene insulti gratuiti e oltrepassa l'etica e la commedia: dipinge i poliziotti come persone volgari, fino al punto di ubriacarsi soltanto annusando il fiato di un ubriaco”.

“Noi siamo per la libertà di espressione e per la critica, se esercitate positivamente entro i limiti della decenza”, avrebbe dichiarato Amiri al quotidiano. “Chiediamo alla giustizia di svolgere indagini e auspichiamo un risarcimento adeguato per la polizia”.

Anche il sindacato dei medici ha fatto causa alla televisione palestinese, considerando il programma offensivo per i medici e per il sindacato, e chiedendo l'avvio di azioni legali.

Imad Faragin, autore della sceneggiatura e attore nel programma, respinge le accuse e afferma: “Dal momento che la polizia, il sindacato dei medici ed altre parti hanno deciso di muovere accuse contro il programma, aspettiamo di sentire l'opinione del presidente Mahmoud 'Abbas.

“Se il presidente Abbas deciderà di sospendere la trasmissione del programma, io lo citerò in giudizio con il sostegno di avvocati palestinesi e stranieri… Mi presenterò in tribunale con la telecamera e sarà il processo del secolo”.

Faragin condanna le azioni legali contro il suo programma e afferma di assumersi completa responsabilità per la sceneggiatura, per le parti in cui recita e per tutti i personaggi messi in scena.

“Secondo me questo processo diventerà un caso pubblico – ha aggiunto – soprattutto perché non mi sono inventato alcuna situazione immaginaria… Saremo sempre lo specchio delle preoccupazioni dei palestinesi, dei loro problemi e delle loro opinioni.

“Gli errori medici e le prestazioni dilettantesche di alcuni dottori rientrano tra le preoccupazioni della gente”.

E ancora: “Il popolo palestinese si lamenta in continuazione per i maltrattamenti subiti sia negli ospedali pubblici sia in quelli privati, e per la avventatezza di alcuni medici. Questo però non vuol dire che tutti i medici siano poco professionali”.

Traduzione per InfoPal a cura di Stefano Di Felice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.