Gang di coloni attacca pullman palestinese.

Secondo media israeliani, un abitante palestinese di Gerusalemme è stato aggredito ieri, domenica, da estremisti ebrei nei pressi dell’insediamento illegale di Bitar Eliet, a sudovest di Betlemme.

Maher Medwani, di 47 anni, di Ras al-Amoud (Gerusalemme est), è stato picchiato selvaggiamente sull’autobus che stava guidando da tre ‘coloni’, i quali, secondo “Yedioth Ahronoth”, gli hanno anche tirato delle pietre.

Medwani afferma che adesso non vuole ritornare nella ‘colonia’ per paura di essere ucciso dai ‘coloni’.

“Yedioth Ahronoth” riporta che quest’aggressione s’inscrive in un’ondata di violenze e di discriminazioni contro i palestinesi della ‘colonia’. Centinaia di ‘coloni’, sostenuti da rabbini locali, chiedono il licenziamento dei lavoratori palestinesi col pretesto che essi importunano le loro donne e che la loro presenza in insediamenti per soli ebrei provochi imbarazzi d’ordine religioso.

Il giornale riporta inoltre che i rabbini hanno proposto d’istituire dei supervisori che  monitorino il comportamento dei palestinesi nella ‘colonia’ e che abbiamo l’autorità di licenziare qualsiasi palestinese i cui comportamenti siano ritenuti lesivi dello spirito della ‘colonia’.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.